Ma avevamo proprio bisogno del tuo blog? No, ma io avevo proprio bisogno di scriverne uno.

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No, ma io avevo proprio bisogno di scriverne uno.



ATTENZIONE! QUESTI RIASSUNTI SONO COMPLETI DI FINALE!

Ho letto moltissimi libri, alcuni scelti in base ai miei gusti, molti altri consigliati da amici o dal fatto che fossero diventati negli anni/decenni/secoli dei classici 'imperdibili'. Ho avuto molte sorprese, ma anche molte delusioni. Ho trovato moltissimi libri sconosciuti davvero degni di esser letti e moltissimi classici o bestsellers da evitare come la peste.

Non ho nessuna competenza letteraria, scarsissima istruzione e solo molta voglia di leggere, confrontarmi ed eventualmente aiutare altri indecisi come me nella scelta del loro prossimo libro da leggere.

Ho iniziato ad elencare quelli che avevo letto dopo aver preso in prestito dalla biblioteca, per l'ennesima volta, sempre lo stesso libro!

Inoltre ho la bruttissima tendenza a dimenticarmi quasi del tutto la trama e a non rileggere quasi mai (ci sono state pochissime eccezioni) lo stesso libro più di una volta.

Per questi motivi ho deciso di trascrivere i riassunti alla buona che faccio a quella capra del mio ragazzo che, non avendo la passione per la lettura, ha tuttavia la passione per le storie e mi chiede di raccontargli questo o quell'altro libro.

giovedì 26 giugno 2014

"Il secondo libro della giungla" R. Kipling: 1

Altra pallosissima sequela di 4 storie brutte.
Non ho capito se vuol essere una critica al genere umano o no. Da una parte ci sono gli Uomini, che uccidono per divertimento, che difendono con cattiveria i propri territori e che vincono le battaglie slealmente (con trappole e astuzie), dall'altra c'è Mowgli che fa esattamente lo stesso, ma che invece non viene criticato.


sabato 21 giugno 2014

"Fai bei sogni" M. Gramellini: 10

Molto scorrevole perchè lo stile è davvero semplice. Descrive i principali avvenimenti della sua vita, belli o brutti, ma senza mai scadere nell'autocommiserazione beceramente orientata al facile guadagno.

venerdì 20 giugno 2014

"Cecità" J. Saramago: 7

E se improvvisamente saltasse fuori una terribile forma di cecità che si trasmette rapidissimamente da una persona all'altra con un solo sguardo, il genere umano come reagirebbe?
Avrebbero ragione i buonisti con la riscoperta di nobili valori altruistici o i cinici con l'esacerbarsi dell'egoismo meschinamente umano?
E' un libro davvero molto crudo; Saramago descrive con dovizia di particolari cosa accadrebbe se, nel giro di pochissimo tempo, l'intero genere umano regredisse nelle ombre di una luminosa cecità.
In tutto il libro non si trova neanche un nome proprio, ma solo la descrizione o il mestiere o un segno distintivo dei vari personaggi come se, perdendo la vista, l'uomo perdesse anche il proprio diritto alla civiltà.

L'essere umano è dunque solo questo? E' fatto per metà da indifferenza e per metà da cattiveria?


lunedì 16 giugno 2014

"Un rubino nel fumo" P. Pullman: 2

Troppo lungo e cupo per essere una raccontino giallo per bambini, troppo povero di trama per essere considerato per adulti.


sabato 14 giugno 2014

"Dalla parte delle bambine" E. Gianini Belotti: 8

Ottimo libro di psicologia dello sviluppo. Scritto nel 1973 quindi ( e per fortuna!) alcune abissali differenze uomo/donna si sono assottigliate, anche se molte altre rimangono ben salde nell'ideale collettivo. E' un libro, ma soprattutto una scrittrice, che consiglierei caldamente a tutte le donne e agli uomini che decidono di avere un figlio, per cercare di limitare, almeno in parte, gli inevitabili errori nella corretta e sana educazione della prole. E' infatti già dai primissimi giorni e con ogni gesto, tono e carezza, o loro mancanza, che si inizia a sgrossare la personalità e influire sul carattere del giovane nato. C'è da dire che questo libro sembra permeato da ideali femministi, ma sono da considerarsi, secondo me, come una corrente volta all'eguaglianza dei sessi. Una spinta verso l'alto a favore della donna per il raggiungimento dello status maschile, più che per definire una supremazia femminile.

mercoledì 11 giugno 2014

"Per favore non chiamatelo amore" A. Velluto: 3

Storia di un piciu innamorato di una stronza.
Lo stile è molto particolare, è simpatico e ricco e anche molto divertente, purtroppo la trama lo è molto meno!


domenica 8 giugno 2014

"Il libro della giungla" R. Kipling: 2

Racconti per bambini scritti in uno stile troppo antiquato, rispetto ai nostri attuali canoni, per essere piacevoli.


martedì 3 giugno 2014

"Il Tiranno" V. M. Manfredi: 2

Partendo dal fatto che storia e geografia erano le mie materie "spreferite", non ho per nulla apprezzato questo romanzo storico infarcito di dettagliati resoconti di strategie militari e descrizioni di marce attraverso luoghi realmente esistenti.
Ammetto che è un mio limite e, molto probabilmente, se i protagonisti fossero stati elfi Vs orchi, in guerra per il dominio di Fantasyland, avrei apprezzato molto di più questo libro... Mi è però piaciuta la descrizione sempre più cupa di Dioniso e il suo lento incedere verso la bassezza morale e l'introversione legati ai sotterfugi necessari alla carriera politica.



venerdì 23 maggio 2014

"Cinquanta sfumature di rosso" E. L. James: 1

Non ho ancora mai letto un Harmony, ma credo che questo si avvicini abbastanza al genere. Lo trovo ipocrita da matti! Lei si innamora di lui e accetta di fare sesso estremo. Fin qui nulla da obiettare, ognuno decide cosa preferisce. Ma se lui fosse stato un uomo con uno stipendio normale, se non un 'poraccio', secondo me, non avrebbe avuto nessuna seconda possibilità di far conoscere il suo strano sadico mondo.
Finalmente, con questo libro, si chiude questa pessima serie e con essa il mio obbligo (perverso e stupido) di continuare a  leggerla.

lunedì 19 maggio 2014

"Il Crogiuolo" A. Miller: 2

Ovvero come sfruttare la perfidia e l'arroganza dei cristiani ignoranti e bigotti per fare ottimi affari.
Un po' fiacchino e saturo di ipocrisia cristiana.

sabato 17 maggio 2014

"I ragazzi della via Paal" F. Molnar: 3

Romanzo (tristissimo) di protesta per la mancanza di spazi disponibili per il gioco per i ragazzi nella Budapest in espansione demografica. Se vi sembra pallosa come presentazione è perchè il libro un po' palloso lo è per davvero...

"Erano tutti miei figli" A. Miller: 6

Dramma teatrale sui toni del grigio.

giovedì 15 maggio 2014

"Storia di O" P. Réage: /

Non sono riuscita a dare un voto perchè se da una parte il racconto è stato talmente crudo e cruento da non permettermi di staccarmi dal libro fino alla fine, dall'altro mi si è accapponata la pelle pagina dopo pagina, sevizia dopo sevizia...
Sono contenta di non far parte di quel mondo agghiacciante (composto comunque da adulti coscienti e consenzienti).
Fa sembrare la serie "cinquanta sfumature di" un romanzo di avventure per ragazzi!

mercoledì 14 maggio 2014

"Il viaggiatore maldestro - Le gaffe e i modi per evitarle" M. McCrum: 2

Me l'aspettavo molto più divertente invece l'ho trovato solo nozionistico.
Il libro è diviso in argomenti salienti come 'gesti', 'saluti', 'abiti e regali' o 'i rapporti con l'altro sesso'. Ogni capitolo ha quindi un tema preciso in cui l'autore ha cercato di riassumere la visione di varie culture in poche righe. Se da un lato può essere interessante, dall'altro è assai poco esaustivo e non entra in dettaglio su nulla. L'idea è molto carina, ma non trovo che sia un libro utile nè dal punto di vista del semplice intrattenimento nè per evitarsi le tanto temute gaffe.

martedì 13 maggio 2014

"Morte di un commesso viaggiatore" A. Miller: 7

Opera teatrale che riesce a tenere alta l'attenzione fino alla fine!
Angosciantemente incalzante.

"Come le mosche d'autunno" I. Némirovsky: 5

Romanzo asciutto che limita i fatti all'essenziale.
E' la malinconica e triste storia della decadenza di una famiglia nobiliare Russa durante la guerra vista attraverso gli occhi della vecchia balia.

venerdì 9 maggio 2014

“Cinquanta sfumature di nero” E. L. James: 1

E' mai possibile riuscire a scrivere un intero libro usando in tutto una trentina di frasi?
Si.
Raramente ho letto libri più ripetitivi! Dal punto di vista della sintassi e della trama. Frasi che si ripetono incessantemente come “è così sexy” o “la mia dea interiore si sta risvegliando” o “oh quanto ti amo... Non posso vivere senza di te!” e lo stesso per gli scenari. Ce ne saranno 5 in tutto!
Ana e Christian innamorati che parlano, che litigano, che zompano, in pericolo, in cene di gala. E la successione è quasi sempre questa!
Una noia mortale! Molto molto peggio del primo libro, e ho detto tutto!

giovedì 1 maggio 2014

“Cinquanta sfumature di grigio” E. L. James: 2

Porno Twilight. Scorrevole e godibilissimo, ma scarsino di trama...
La storia è sempre la stessa. A chi non è mai capitato il multimiliardario maniaco del controllo e sadico che fa una proposta che non si può rifiutare?!
Se ci aggiungi che il miliardario è pure giovane, figo e carismatico, che la tizia non ha mai consumato neanche un tristissimo bastoncino Findus in solitaria (passatemi la metafora) e ha gli ormoni che potrebbero scolpire bassorilievi su una superficie di granito da tanto viaggiano veloci, allora il quadro è presto definito.
Un mix tra pretty woman e twilight, con zero vampiri e il 300% di sesso in più!

sabato 26 aprile 2014

“Le avventure di Tom Sawyer” M. Twain: 8

Le allegre bricconate di un ragazzino iperattivo dalla mente fin troppo vispa e furbetta. Girando ogni pagina viene da chiedersi quale altro astruso piano riucirà mai ad inventarsi Tom per cavarsi fuori dai problemi. Piacevole e molto scorrevole, ma l'aspetto che mi è piaciuto di più è stato che Twain sia riuscito ad impersonarsi talmente bene nel personaggio di Tom da usare il lessico, una scala di valori/priorità e il ragionamento tipici di un ragazzino di 10 anni!

"Il giardino delle magie" A. Hoffman: 5

Questo è uno dei pochi casi in cui il film tratto dal libro è più avvincente del libro stesso! Carina l'idea, ma forse un po' troppo prevedibile...

venerdì 25 aprile 2014

“Le avventure di Huckleberry Finn” M. Twain: 6

Non all'altezza di Tom Sawyer, ma veloce, ben scritto e divertente. E' bellissimo leggere il pragmatico punto di vista di Huck che, tra le altre cose, pensa di essere destinato all'inferno perchè vuole restituire la libertà a Jim. Un'ottima critica alla compravendita di persone descritta dalle labbra “innocenti” di un ragazzo che vede oltre all'aspetto esteriore e riconosce come suo pari uno schiavo negro.